Mondo Treno – Italoblog http://blog.italotreno.it Appunti di viaggio ad Alta Velocità. Tue, 23 Jan 2018 09:34:17 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.9.2 http://blog.italotreno.it/wp-content/uploads/2016/10/cropped-italoblog_viaggio_in_treno_alta_velocita-32x32.png Mondo Treno – Italoblog http://blog.italotreno.it 32 32 Reggio Emilia AV Mediopadana: alla scoperta della stazione di Calatrava http://blog.italotreno.it/mondo-treno/reggio-emilia-av-mediopadana-stazione-calatrava/ Sun, 07 Jan 2018 08:56:33 +0000 http://blog.italotreno.it/?p=2402 Scopri Reggio Emilia AV Mediopadana, la stazione firmata da Calatrava che rende il tuo viaggio una vera e propria esperienza futuristica!

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Le stazioni, un po’ come gli aeroporti o i centri commerciali, sono spesso definite non-luoghi, cioè semplici punti di passaggio, anonimi e privi di identità. In realtà non c’è niente di più sbagliato: spesso si tratta di luoghi dal grande valore storico o architettonico, frutto del genio di chi li ha progettati e quindi degni di nota. È il caso della stazione AV Mediopadana di Reggio Emilia, progettata dal famoso architetto spagnolo Santiago Calatrava: una struttura futuristica dal design moderno, che aggiunge valore e prestigio alla città. Andiamo a scoprirla!

La stazione di Calatrava

Insieme ai ponti a vela che sovrastano l’Autostrada del Sole e ad altre tre costruzioni, la stazione AV Mediopadana fa parte del progetto di riqualifica dell’area nord di Reggio Emilia firmato da Calatrava, che prende il nome di “Le Vele”. La stazione, inaugurata nel 2013, doveva originariamente svilupparsi a forma di vela – esattamente come le altre strutture – ma in seguito l’architetto modificò il progetto, preferendo una struttura “a onda”.

stazione reggio emilia av mediopadana calatrava

È davvero il fiore all’occhiello della rinascita della città: non stupisce che un luogo così ricco di storia e così affezionato alle sue tradizioni veda così tanta arte contemporanea far capolino nella sua offerta turistica e culturale (a proposito, hai già letto il nostro articolo sulle curiosità di Reggio Emilia?)

I numeri della stazione AV Mediopadana

Si tratta di una costruzione davvero d’impatto, composta da una successione di portali d’acciaio che si ripetono in moduli sfalsati tra loro per dare quel particolare effetto ondeggiante. Per farti un’idea della grandezza di questa struttura, ti basti pensare che è lunga quasi 500 metri, e il suo peso corrisponde a una volta e mezzo quello della Tour Eiffel!

stazione reggio emilia progetto calatrava

La stazione si sviluppa su due livelli costruiti attorno al viadotto: il piano inferiore ospita la biglietteria, l’ufficio turistico e alcuni esercizi commerciali; mentre quello superiore, raggiungibile con quattro ascensori panoramici e scale mobili, i binari e le banchine.

Degno di nota è anche l’aspetto ambientale del progetto, che ha un impatto ridotto grazie alla presenza di numerosi alberi che coprono il lato esterno della stazione fino all’altezza dei binari.

Uno snodo ferroviario importante

La stazione AV Mediopadana è uno snodo ferroviario di Alta Velocità di primaria importanza per tutto il nord Italia, e serve ogni giorno oltre 2500 passeggeri in transito, sfiorando un milione di viaggiatori all’anno, con un trend in forte crescita. Si tratta quindi di un luogo di grande rilievo – non solo architettonico – che merita sicuramente una visita, magari dopo aver fatto tappa in uno degli imperdibili ristoranti della città!

Italo a Reggio Emilia AV Mediopadana

stazione reggio emilia av mediopadana i

Ph. Henk Tadema

Ogni giorno sono 27 i treni per Reggio Emilia che puoi prenotare per scoprire la città! Arriva da Milano, Roma, Torino, Firenze, Napoli e molte altre importanti stazioni italiane e lasciati stupire dalle contaminazioni tra antico e contemporaneo della cittadina emiliana!

 

Per tutte le foto dell’articolo: © Comune di Reggio nell’Emilia via Flickr
La foto di copertina è stata scattata da Kai-Uwe Schulte-Bunert, la prima all’interno del testo da Enrico Morosini

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I nuovi treni Italo EVO protagonisti a Expoferroviaria 2017 http://blog.italotreno.it/mondo-treno/nuovi-treni-italo-evo-expoferroviaria-2017/ Fri, 29 Sep 2017 07:44:38 +0000 http://blog.italotreno.it/?p=2213 La rivoluzione è arrivata: segui il lancio di EVO, il nuovo treno ad Alta Velocità di casa Italo protagonista di Expoferroviaria 2017. Pronto a salire a bordo?

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Manca pochissimo alla presentazione del nuovo Italo EVO. Il treno, sviluppato da Alstom per NTV, sarà infatti presentato a Expoferroviaria 2017, dal 3 al 5 ottobre.

Durante il più importante evento italiano del settore, sarà infatti possibile toccare con mano l’ultimo arrivato in casa Italo, e ammirarne le caratteristiche tecnologiche che ne fanno un esempio di performance, affidabilità ed eco-sostenibilità.

La flotta di treni EVO, composta da 12 vetture, sarà operativa sui binari a partire da dicembre 2017 e circolerà a pieno regime entro metà dell’anno prossimo, ma le corse di prova sono iniziate già a giugno di quest’anno. Sei pronto a salire a bordo?

Expoferroviaria: la prima volta a Milano

Dopo sei edizioni torinesi, Expoferroviaria sbarca a Rho-Fiera Milano dal 3 al 5 ottobre 2017. Tra le novità di quest’anno, anche uno spazio esterno interamente dedicato all’esposizione di materiale rotabile, che accoglierà il nuovo Italo EVO per la sua presentazione in anteprima.

Expoferroviaria 2017

© Expoferroviaria

La fiera, unica vetrina italiana per tecnologie, prodotti e sistemi ferroviari, è aperta esclusivamente agli operatori del settore (previa registrazione) ed effettua i seguenti orari: martedì 3 e mercoledì 4 ottobre dalle 10 alle 17, giovedì 5 ottobre dalle 10 alle 16 (tutte le informazioni sono disponibili sul sito ufficiale).

I treni EVO in tre parole: tecnologia, ecosostenibilità e comfort

Con le sue 7 carrozze distribuite su 187 metri di lunghezza e una velocità di 250 km/h, il nuovo Italo EVO rappresenta una vera e propria eccellenza nel mondo dei treni ad Alta Velocità.

Il muso è studiato per garantire più sicurezza anche ai conducenti, e la sua forma allungata lo rende più aerodinamico (oltre che bellissimo 🙂 ).

flotta-italo-pendolino

EVO sarà rosso rubino fuori, ma verde dentro: il treno è infatti costruito con materiali riciclabili nel rispetto degli standard di eco-sostenibilità, garantendo così basse emissioni di CO2, e il sistema di trazione distribuita permette di rigenerare l’energia durante le frenate.

La tecnologia, certo, è importante, ma anche il comfort non è da meno: oltre alle sedute ergonomiche, ogni carrozza ha a disposizione ben 68 porte USB, ovvero una per ogni posto. Potrai goderti al massimo il viaggio senza la paura di scaricare le batterie dei tuoi device 🙂

Segui il lancio di Italo EVO

Curioso di scoprire di più sul nuovo Italo EVO? Se lavori nel settore ferroviario potrai assistere alla presentazione in anteprima a Expoferroviaria, approfittando anche della fermata Italo di Rho Fiera Milano che sarà attiva durante i giorni dell’esposizione.

In alternativa, potrai seguire gli aggiornamenti sui nostri profili ufficiali Facebook e Instagram. Trovi tutte le altre tappe del lancio di Italo EVO anche sulla pagina ufficiale. Ti aspettiamo a bordo 🙂

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Trasporto intermodale, non solo merci: 4 vantaggi per i passeggeri http://blog.italotreno.it/mondo-treno/trasporto-intermodale-passeggeri/ Mon, 18 Sep 2017 08:07:16 +0000 http://blog.italotreno.it/?p=2164 Hai mai considerato i vantaggi del trasporto intermodale? Scopri come viaggiare in modo più rilassante ed ecofriendly con la combinazione treno e autobus.

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Probabilmente avrai già sentito parlare dell’intermodalità, quella soluzione logistica per il trasporto merci che combina diversi mezzi per ottimizzare tempi e costi. Sapevi che esiste anche per il trasporto passeggeri e offre diversi vantaggi? Scopriamoli insieme!

trasporto intermodale

Viaggiare in modo più semplice ed ecologico

Il trasporto intermodale offre soluzioni di viaggio integrate per spostarsi in modo più agile e conveniente. Grazie alla combinazione di treno e autobus, è possibile raggiungere località periferiche rispetto alle rotte di collegamento coperte dall’Alta Velocità. In questo modo, i viaggiatori possono ampliare le proprie possibilità di movimento e approfittare di una valida alternativa all’uso del proprio mezzo.

viaggiare senza stress treno più autobus

Il tutto si traduce in un importante vantaggio ambientale, grazie alla riduzione del consumo di carburante e dell’impatto delle emissioni nocive. Un’ottima notizia se sei sensibile al tema dell’ecosostenibilità dei viaggi e sei contento di rispettare l’ambiente per i tuoi spostamenti, anche quando i chilometri da percorrere sono tanti.

Guadagnare in efficienza, risparmiando sui costi

Ottimizzare il costo del viaggio è sempre una buona idea, e grazie all’intermodalità potrai anche risparmiare sul pedaggio dell’autostrada e sul pagamento della benzina.

risparmiare su pedaggio autostrada

Magari non potrai fare a meno dell’auto e delle sue solite spese di gestione nella tua routine quotidiana, ma almeno in vacanza puoi viaggiare senza allegerire troppo il portafoglio 🙂

Meno stress: un vantaggio che non ha prezzo

Grazie al trasporto intermodale dei passeggeri potrai muoverti in modo più efficiente e guadagnare in serenità. Eviterai code e ingorghi e potrai viaggiare con meno stress, raggiungendo più velocemente e in modo più semplice la meta, anche se non è stata ancora coperta dall’Alta Velocità ferroviaria.

Viaggiare con Italobus, per svago o per lavoro

intermodalità treno e autobus

Anche Italo conosce i vantaggi dell’intermodalità e per questo, ormai dal 2015, affianca il servizio Italobus alle normali corse dell’Alta Velocità.

Lo scorso anno, il trasporto integrato rotaia-gomma ha servito complessivamente 40.000 passeggeri contribuendo a diffondere una nuova esperienza di viaggio. Ad oggi, l’intermodalità Italo può contare su 15 autobus e un totale di 18 città servite.

Le principali destinazioni di Italobus

La flotta Italobus effettua collegamenti regolari e tratte stagionali, pensate per agevolare gli spostamenti verso le più belle località turistiche italiane, sia al mare che in montagna. Grazie a questo servizio, potrai ampliare le tue possibilità di movimento per motivi di svago e di lavoro.

cosa vedere a bergamo in un giorno e dove mangiare la polenta

Qualche esempio di destinazione? Bergamo, Matera e i suoi suggestivi sassi, Mantova col suo rilassante Parco del Mincio, Trento con i suoi percorsi di montagna, oppure la tratta estiva del Cilento, per unire storia, mare e natura.

vacanza in cilento tour letterario gastronomico

Grazie alla possibilità di acquistare un biglietto unico per il treno e per l’autobus, ti aspetta un importante vantaggio: nel caso dovessi perdere la coincidenza, potrai contare sulla riprotezione che ti consentirà di salire sul primo treno Italo disponibile.

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Treno a levitazione magnetica: come funziona http://blog.italotreno.it/mondo-treno/treno-levitazione-magnetica-come-funziona/ Mon, 21 Aug 2017 07:31:59 +0000 http://blog.italotreno.it/?p=1951 Come funziona un treno a levitazione magnetica? Scopri il segreto supertecnologico che muove i convogli del futuro, con un occhio all’innovazione Made in Italy.

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La tecnologia si evolve in fretta e il settore ferroviario non sta certo a guardare. Grazie all’Alta Velocità le distanze si sono accorciate, ma le novità in arrivo lasciano davvero a bocca aperta. Stiamo parlando dell’ultima frontiera del trasporto su rotaia: il treno a levitazione magnetica.

Come funziona un treno a levitazione magnetica?

Abbiamo già visto come funziona un treno ad alta velocità normale, ma i treni a levitazione magnetica sono una vera e propria sfida alla forza di gravità. Rispetto agli altri treni non poggiano sulle rotaie, ma viaggiano sospesi a pochi centimetri da terra. Questo è possibile grazie alla polarità opposta dei magneti. Raggiungere e mantenere l’equilibrio è tutt’altro che semplice, perché entrano in gioco diverse forze: gravitazionali, elettriche e magnetiche.

treno levitazione magnetica via wikimedia commons saruno hirobano

© Saruno Hirobano via Wikimedia Commons

Visto che il treno non poggia sulle rotaie quando è in movimento, questa tecnologia permette di raggiungere velocità finora inesplorate. Solo l’attrito dell’aria si oppone al movimento del treno e si arriva a toccare la soglia dei 500 km/h!

La tecnologia giapponese dei treni Maglev

Il più famoso treno a levitazione magnetica è il treno Maglev. La formula vincente del convoglio giapponese è la combinazione tra campo elettromagnetico e aerodinamica. La forma affusolata del convoglio, infatti, fende l’aria e riduce moltissimo l’attrito.

La nuova linea arricchirà la flotta degli Shinkansen e collegherà Tokyo a Nagoya: in appena 40 minuti il convoglio percorrerà ben 430 chilometri, sfrecciando a 550 chilometri orari, una vera e propria tratta ferroviaria da record! Il punto di forza di questo treno è la totale assenza di emissioni: non solo è veloce, ma è anche amico dell’ambiente 🙂

Le novità sul fronte italiano

Ti starai chiedendo se e quando questa tecnologia sarà disponibile anche in Italia. La buona notizia è che anche nel nostro Paese arriveranno i convogli levitazione magnetica, grazie ai ricercatori della Scuola Universitaria Superiore Sant’Anna di Pisa.

La peculiarità di “IronLev” – questo il nome della tecnologia sviluppata dal team italiano – che dovrebbe essere disponibile come prototipo già dal 2020, è il suo costo ridotto rispetto all’omologa giapponese. Come ci sono riusciti? Progettando un sistema che richiede il minimo utilizzo possibile di energia elettrica, in quanto fa leva sulle proprietà fisiche di alcuni materiali impiegati nella costruzione.

Treni più veloci, più economici, più eco-friendly, più silenziosi e più resistenti all’usura: la scommessa dell’equipe pisana è quella di estendere questo nuovo standard anche alle reti di trasporto pubblico locale. Noi facciamo il tifo per loro 🙂

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Nuove divise Italo: festeggiamo 5 anni di Alta Velocità insieme http://blog.italotreno.it/mondo-treno/nuove-divise-italo/ Mon, 03 Jul 2017 07:00:43 +0000 http://blog.italotreno.it/?p=1890 Italo celebra 5 anni di traguardi, all’insegna della velocità, del comfort e della sostenibilità. Per l’occasione ci siamo rifatti il look con le nuove divise!

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Buon compleanno Italo! I treni ad Alta Velocità di NTV festeggiano in questi giorni 5 anni di attività: anni vissuti all’insegna della comodità e dell’eccellenza, in piacevole compagnia dei milioni di passeggeri che hanno scelto di viaggiare con noi.

Come celebrare degnamente questo anniversario? Niente di meglio di una festa ad alta velocità, in perfetto stile Italo! Abbiamo infatti organizzato un viaggio speciale da Milano a Roma, invitando a bordo tanti amici e una madrina d’eccezione, Ambra Angiolini.

nuove divise italo ambra angiolini

In questa occasione sono state presentate anche le nuove divise Italo: addio al completo unico con giacca bordeaux e pantaloni grigi, d’ora in poi vedrai il personale vestito in modo diverso a seconda del tipo di lavoro che svolge.

Italo si rifà il look: come sono le nuove divise?

Per gli steward e le hostess la celebre manifattura Fraizzoli di Milano ha disegnato una divisa composta da giacca rosso brillante, camicia bianca, pantaloni e gilet blu. Gli uomini indosseranno una cravatta con il simbolo del leprotto stilizzato, le donne invece porteranno lo stesso logo su un foulard e (se lavorano nelle stazioni e non a bordo treno) avranno la possibilità di scegliere tra i pantaloni e la gonna al ginocchio.

compleanno italo nuove divise

Look elegante per il train manager, responsabile della sicurezza, con vestito blu e camicia bianca; divisa invece più sportiva per i macchinisti: polo rosso scuro, felpa e pantaloni blu in tessuto tecnico.

I numeri e i traguardi di Italo

In questo viaggio lungo 5 anni sono stati molti i traguardi raggiunti. Italo ha incrementato il numero di passeggeri trasportati dai 6 milioni del 2014 agli 11 milioni del 2016 e ha aggiunto nuove destinazioni: fra le ultime mete toccate dalla rete troviamo Brescia, Ferrara e Verona.

Entro il 2018 è prevista l’entrata in funzione di 12 nuovi Pendolino “Evo”: sapevi che il nuovo modello Alstom è in grado di raggiungere la velocità di 250 chilometri orari e di trasportare fino a 480 passeggeri?

flotta-italo-pendolino

Il tutto sempre all’insegna della sicurezza, del massimo comfort e anche dell’estetica: forse non sai che l’inconfondibile design dei treni Italo, avveniristico ed elegante, è firmato nientemeno che da Giorgetto Giugiaro!

Non solo treno: Italobus

Italo ormai non significa solo treno! Gli itinerari oggi vanno anche oltre le rotaie per raggiungere tutti i luoghi più belli e interessanti dello Stivale: Italobus, servizio di autobus combinato all’Alta Velocità nato nel 2015, continua a crescere offrendo nuove tratte lungo la penisola.

Insieme verso nuovi traguardi

italo nuove divise

Dopo 5 anni di successi, l’itinerario prosegue verso nuove mete. Con un’attenzione particolare all’ambiente: come sai, il treno inquina e consuma meno rispetto agli altri mezzi di trasporto, e Italo è costantemente impegnato sul fronte dell’efficienza e dell’ecologia, per uno stile di mobilità sempre più ecosostenibile. Continua a scegliere la velocità e la qualità di Italo, tanti altri viaggi insieme ci aspettano!

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Viaggi ecosostenibili in Italia: in treno si inquina meno! http://blog.italotreno.it/mondo-treno/viaggi-ecosostenibili-italia-treno-si-inquina-meno/ Mon, 05 Jun 2017 08:01:36 +0000 http://blog.italotreno.it/?p=1751 I dati di Ecopassenger parlano chiaro: il treno è il mezzo migliore per viaggi ecosostenibili. Aereo e auto non reggono il confronto: verificalo tu stesso!

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Il mezzo di trasporto più sostenibile? Senza dubbio il treno. In un momento storico in cui il rispetto dell’ambiente è una priorità indiscussa, muoversi su rotaia è la scelta vincente: permette di ridurre al minimo il consumo di energia e l’emissione di inquinanti, oltre ad essere spesso il modo più economico e comodo per giungere a destinazione.

Se hai a cuore il pianeta e ti piace viaggiare (e se sei qui a leggerci, crediamo che viaggiare ti piaccia 🙂 ), c’è un modo per sapere quanto siano green i tuoi spostamenti: si chiama Ecopassenger.

Cosa è Ecopassenger?

Ecopassenger è un utile strumento online che confronta l’impatto ecologico di aereo, auto e treno di una determinata tratta, in base agli standard europei elaborati da UIC, Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, e Ifeu, l’Istituto per l’Energia e la Ricerca Ambientale tedesco.

Viaggi in treno ecopassenger

Come funziona? Devi solo inserire la città di partenza e quella di arrivo: il calcolatore restituirà dati e grafici sul consumo di energia e sulle emissioni di CO2 e inquinanti nell’atmosfera per i tre mezzi considerati.

Potrai vedere facilmente che, se si parla di viaggi ecosostenibili, i treni ad alta velocità stravincono su auto, aereo e bus (certo, i piedi e la bicicletta non li batte nessuno, ma sulle lunghe tratte diventano impegnativi! 🙂 ).

Quindi anche i viaggi in treno in Italia sono ecosostenibili?

Certo, e te lo dimostriamo! Avevamo già parlato di quanto consumi un treno ad alta velocità, ma stavolta vogliamo proprio fare i calcoli. Seguici in un confronto su alcune tra le tratte Italo più frequentate, a corto, medio e lungo raggio: i risultati ti sorprenderanno.

Da Napoli a Roma

Iniziamo dai treni Napoli-Roma. Quanta energia consumano, e quanto si inquina invece facendo lo stesso percorso in aereo o in auto? Puoi verificarlo tu stesso in questa infografica ricavata da Ecopassenger.

Consumo treno napoli roma

Fonte: Ecopassenger

Le emissioni di CO2 del treno sono appena un decimo di quelle dell’aereo, e il consumo di energia è di circa 7 volte inferiore a quello di un volo: mica male, eh 🙂

Da Milano a Torino

I dati parlano chiaro anche per quanto riguarda un’altra tratta, stavolta a corto raggio: la Milano-Torino. Qui non solo il treno ad alta velocità risulta molto più sostenibile rispetto all’auto, ma addirittura l’uso dell’aereo non è neanche preso in considerazione da Ecopassenger.

consumo treno milano torino

Fonte: Ecopassenger

Meno della metà di CO2 immessa nell’atmosfera e di energia consumata: dal Duomo alla Mole la strada è verde se viaggi su rotaia!

Da Napoli a Bologna

Ci sono molti motivi per cui volare non conviene. Il minor inquinamento è sicuramente uno di questi, e il suo peso ancora più evidente se ci si sposta sulle medie distanze, come la tratta Napoli – Bologna.

consumo treno Napoli-Bologna

Fonte: Ecopassenger

Circa 600 km di distanza tra le due città, coperti dal treno generando meno di un terzo di anidride carbonica rispetto all’aereo, e dimezzando i consumi energetici. L’ambiente non ne risentirà se andrete in treno a mangiare la pizza di Napoli o i migliori tortellini di Bologna 🙂

Da Milano a Firenze

Lo stesso vale per un’altra tratta simile. Secondo Ecopassenger, prendere un treno da Milano a Firenze è più sostenibile e più comodo che scegliere, per lo stesso viaggio, l’automobile o l’aereo.

consumo treno Milano-Firenze

Fonte: Ecopassenger

In questo caso, si riduce di circa 7 volte il consumo energetico rispetto all’aereo, e si dimezza rispetto all’auto. Sulla CO2, poi, non c’è confronto: il treno batte tutti per tutela dell’ambiente!

Da Roma a Venezia

Passando al lungo raggio invece, qui trovi tutti i dati relativi al consumo e all’inquinamento di un treno da Roma a Venezia, sempre confrontati con l’auto e l’aereo.

consumo treno Roma-Venezia

Fonte: Ecopassenger

Per andare dal Cupolone alla laguna, in treno si riducono di 5 volte le emissioni di CO2 rispetto all’aereo, e di 3 volte il consumo di energia. Visto che salvaguardiamo l’ambiente, possiamo festeggiare con uno spritz nei migliori bacari a Venezia!

Da Milano a Napoli

Infine, l’ultimo confronto riguarda la tratta da Milano a Napoli. Emissioni di CO2 3 volte inferiori all’aereo, e consumo energetico dimezzato: i dati parlano chiaro.

consumo treno Milano-Napoli

Fonte: Ecopassenger

E la tratta più classica di tutte?

Giusto: la Milano-Roma, la più frequentata in assoluto. Se viaggi spesso su questa direttrice per lavoro o per svago, sappi che anche qui scegliendo Italo contribuisci alla riduzione dell’inquinamento: CO2 ridotta di oltre 4 volte, e consumo energetico di 3.

consumo treno Milano-Roma

Fonte: Ecopassenger

Insomma, perché preferire l’auto o l’aereo se il treno si conferma il mezzo più sostenibile? Oltretutto, ti permette di viaggiare comodamente e di arrivare a destinazione in breve tempo grazie all’Alta Velocità. Cosa chiedere di più? 🙂

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Alta Velocità in Germania, a 300 km/h a bordo dei treni ICE 3 http://blog.italotreno.it/mondo-treno/alta-velocita-in-germania-treni-ice-3/ Mon, 15 May 2017 08:34:15 +0000 http://blog.italotreno.it/?p=1620 Ti presentiamo gli ICE 3, i treni dell’Alta Velocità in Germania che raggiungono i 300 Km/h e presto saranno affiancati dagli ancora più veloci ICE 4.

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Anche in Germania i treni viaggiano sempre più rapidi: l’Alta Velocità qui prende il nome di ICE (InterCityExpress), e promette grandi novità a partire dal dicembre 2017. Ripercorriamo brevemente la storia della rete ferroviaria tedesca e vediamo cosa ci aspetta nel prossimo futuro.

Un po’ di storia: Deutsche Bahn e i modelli ICE

L’Alta Velocità in Germania nasce negli anni ‘80, quando la Deutsche Bahn, principale compagnia ferroviaria tedesca, cominciò la progettazione di treni elettrici caratterizzati da maggiore velocità e più elevata qualità rispetto ai veicoli fino ad allora in servizio (tra i quali l’ex ammiraglia DB 103).

alta velocità in germania ice

Il prototipo ICE-V vide la luce nel 1985, toccando la notevole velocità di 406,9 km/h. Nei decenni successivi si susseguirono diverse serie: ICE 1, 2, 3, T e TD, fino all’ICE Sprinter. L’inaugurazione di questi convogli arriva poco prima dell’Alta Velocità spagnola, ma testimonia i crescenti investimenti nel settore da parte di tutti i Paesi europei in quegli anni.

Il Transrapid a levitazione magnetica

Tornando al presente, l’ultima avanguardia ferroviaria tedesca è il Transrapid, un treno a levitazione magnetica in grado di raggiungere l’impressionante velocità di 500 km/h, attualmente ancora in fase di sperimentazione (ma con un “fratellastro” cino-tedesco, lo Shanghai Transrapid, già in funzione nella capitale cinese).

Transrapid alta velocità germania © Állatka via Wikimedia Commons

© Állatka via Wikimedia Commons

Non siamo lontani dalle velocità raggiunte dalla Shinkansen, mitica rete ferroviaria giapponese e dal record di velocità del TGV, attualmente imbattuto a livello mondiale (574,8 km/h).

I treni ICE oggi, la rete ICE 3 grande protagonista

Prima che la levitazione magnetica entri a tutti gli effetti in servizio, i passeggeri tedeschi continueranno a viaggiare sui modernissimi ICE 3: 67 esemplari in tutto in circolazione, i primi a partire dal 2000.

stazioni alta velocità in germania

Gli ICE 3, più leggeri e dotati di un minore impatto ambientale rispetto ai predecessori, prestano servizio lungo le linee nazionali e collegano la Germania con le principali città dei Paesi confinanti: Francia, Austria, Svizzera, Paesi Bassi e Belgio.

Sulle tratte regolari Intercity-Express raggiungono una velocità massima di 300 km/h, limite imposto dalla legge tedesca. Si viaggia veloce e si arriva presto a destinazione, ma se ci si dovesse comunque annoiare, da pochissimo è stata anche implementata una efficiente rete Wi-Fi gratuita in prima e seconda classe 🙂

In arrivo… i treni ICE 4

Dalla fine del 2017 al 2023 Deutsche Bahn prevede la messa in funzione di oltre 100 nuovi treni con lo standard ICE 4. L’intenzione è quella di offrire treni ancora più leggeri e veloci, che garantiscano ai passeggeri un’esperienza sempre migliore: i progetti prevedono sedili ergonomici intervallati da spazi più ampi, portabagagli capienti e un’attenzione particolare alle famiglie, con scompartimenti dedicati ai bambini piccoli.

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Tratte ferroviarie da record: le 5 linee più estreme al mondo http://blog.italotreno.it/mondo-treno/tratte-ferroviarie-record/ Thu, 20 Apr 2017 08:47:45 +0000 http://blog.italotreno.it/?p=1289 Dalla corsa più veloce a quella più lunga, senza dimenticare il “treno del cielo”: scopri le curiosità delle tratte ferroviarie uniche al mondo!

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Il treno è stato il primo mezzo di trasporto per cui gli ingegneri hanno realizzato veri e propri prodigi in tutto il mondo, e ancora oggi continua a essere protagonista di sfide impensabili. Esistono tratte ferroviarie “da record” con caratteristiche che le rendono uniche al mondo: sei pronto a entrare nel mondo delle linee più estreme?

Il tragitto più lungo del mondo: la Transiberiana

tratte ferroviarie record transiberiana_©Guido Cervetti via Flickr

©Guido Cervetti via Flickr

Ok, iniziamo con quella più semplice, anche se costruirla di certo non dev’essere stato un gioco da ragazzi 🙂 Lo sanno anche i bambini: la Transiberiana è la ferrovia più lunga grazie ai suoi 9.288,2 km. Realizzata nel 1891 in meno di un anno, collega la Russia occidentale a quella orientale, da Mosca a Vladivostok, attraversando la Siberia.

tratte ferroviarie record transiberiana © PnP! via Flickr

© PnP! via Flickr

Il viaggio dura una settimana, durante la quale il treno effettua 1000 fermate lungo 7 fusi orari. Dal finestrino, i passeggeri possono ammirare una varietà di paesaggi davvero unica.

Qingzang, Cina: la ferrovia più “in alto”

“Balliamo sul mondo” cantava Ligabue, “viaggiamo in treno sul tetto del mondo” potremmo dire noi 🙂 Il tragitto che raggiunge l’altitudine più elevata al mondo si chiama Qingzang e parte da Qinghai, in Cina, raggiungendo Lhasa, in Tibet. Un viaggio dura 51 ore, molte delle quali con temperature che scendono sotto zero.

Ferrovia Qingzang tratte ferroviarie da record © Quatro Valvole Wikimedia Commons

© Quatro Valvole Wikimedia Commons

Questa linea ferroviaria è lunga 4.300 km ed è stata costruita a un’altitudine di 5.000 metri. Il treno si inerpica così tanto che a bordo sono disponibili bombole di ossigeno in caso di emergenza, perché questo viaggio può letteralmente togliere il fiato!

Tratte ferroviarie da record - Ferrovia Quingzang Tibet© Michel Royon Wikimedia Commons

© Michel Royon Wikimedia Commons

Il viaggio più veloce? A bordo dello Shinkansen L0 Series

Se li chiamano treni proiettile, un motivo ci sarà. La rete giapponese ad alta velocità Shinkansen non si accontenta di essere stata la prima al mondo ad introdurre questo standard: l’obiettivo è superare sé stessi!

Tratte ferroviarie da record Shinkansen L0 Maglev © MDGovpics Wikimedia Commons

© MDGovpics Wikimedia Commons

Il record di velocità per un viaggio in treno è stato infatti conquistato dal prototipo Shinkansen L0 Series che funziona grazie alla levitazione magnetica.

Testato per la prima volta nel 2015, ha stabilito il record mondiale di 603 km/h e verrà utilizzato per collegare le città di Tokyo e Osaka.

Tra Liverpool e Manchester la tratta più antica

Sarà anche breve in confronto alla Transiberiana, ma in qualche modo tutti i treni da record discendono comunque da qui. Stiamo parlando della tratta ferroviaria più antica al mondo: la Liverpool-Manchester.

Realizzata nel 1831 per il trasporto delle merci in piena Rivoluzione Industriale, in poco tempo venne impiegata per le persone e ancora oggi opera nello stesso modo, con lievi modifiche di tracciato originale.

Tratte ferroviarie da record Liverpool Manchester © Oxyman via Wikimedia Commons

© Oxyman via Wikimedia Commons

La mitica locomotiva Rocket, la prima a percorrere i 56 km della tratta, con una velocità di appena 27 km/h, non è più in servizio ma una sua riproduzione è esposta al pubblico in tutto il suo splendore al National Railway Museum di York 🙂

E la tratta ferroviaria più popolare?

Se sia la più amata dagli italiani non lo sappiamo, ma di sicuro è la tratta ferroviaria sulla quale si cercano più informazioni online. Stando ai dati di Google*, il Trenino Rosso del Bernina è cercato ogni mese da 18.100 utenti del web.

Tratte ferroviarie da record Trenino del Bernina

© Ferrovia Retica – ph. Tibert Keller

Supera per numero di ricerche anche la Transiberiana, che si ferma “solo” a quota 12.100. Terza classificata la rete Shinkansen (2.400), seguita dalla Ferrovia austriaca del Semmering, oggetto della curiosità di soli 90 utenti ogni mese.

Il motivo di così tanta popolarità? Beh, guarda tu stesso:

Questo percorso panoramico ha una durata di 4 ore e attraversa le valli e le montagne più belle delle Alpi fra l’Italia e la Svizzera. In certi punti, il Bernina Express supera i 2.000 metri d’altezza ma senza mai fare uso di cremagliere, ovvero quegli speciali binari dentati che, accoppiati a degli ingranaggi, consentono lo spostamento di grandi carichi su percorsi in forte pendenza. Un prodigio di ingegneria che con la sua livrea rossa fende distese di neve bianca d’inverno e prati verdissimi in estate.

Tratte ferroviarie da record Trenino del Bernina

© Ferrovia Retica – ph. Christoph Benz

Ogni anno viaggiatori da tutto il mondo prenotano per salire a bordo del Trenino Rosso, per godersi un tragitto mozzafiato, perfetto per appassionati di montagna, di fotografia, e anche per le famiglie. Te lo abbiamo già detto che è talmente bello che l’UNESCO l’ha inserito tra i suoi Patrimoni dell’Umanità?

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Treni ad alta velocità in Spagna: storia e informazioni sulla rete AVE http://blog.italotreno.it/mondo-treno/treni-ad-alta-velocita-spagna-storia-ave/ Mon, 20 Mar 2017 10:30:19 +0000 http://blog.italotreno.it/?p=1199 I treni ad alta velocità in Spagna sono relativamente recenti ma sono cresciuti in fretta. Come funziona la rete AVE, una delle più sviluppate d’Europa?

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Con i suoi 4.900 km di binari dedicati, è la rete di treni ad alta velocità più estesa in Europa, seconda nel mondo solo ai quasi 40mila della Cina. Stiamo parlando dell’alta velocità in Spagna, quella dei treni AVE (Alta Velocidad Española).

Come si è sviluppata l’alta velocità in Spagna? Quali sono i treni AVE che corrono sui binari della penisola iberica? Sono diversi dai TGV francesi o da quelli dell’alta velocità in Italia? Parti con noi per questo viaggio lungo i binari dei treni AVE!

Una storia giovane (e ambiziosa)

La diffusione dell’alta velocità risale ormai a circa 50 anni fa. I Paesi pionieri di questa tecnologia sono stati il Giappone con la Shinkansen (inaugurata nel 1964), l’Italia con la linea Direttissima nel 1977, e la Francia con il TGV del 1981.

treni ad alta velocità in spagna storia ave

Quella dell’alta velocità in Spagna è invece una storia relativamente più recente: i treni AVE sono in servizio dal 1992 con l’inaugurazione della linea Madrid-Siviglia. A parte questa primissima linea veloce, le altre otto tratte principali (più due linee di congiunzione) sono entrate progressivamente in funzione tra il 2003 e il 2015. Altri 1800 km di binari sono in fase di costruzione e verranno integrati entro il 2020.

L’ambizioso obiettivo dei progettisti spagnoli è proprio quello di avere entro la fine della decade un network in grado di collegare i capoluoghi di provincia a Madrid in meno di 3 ore, e a Barcellona in non più di 6 ore di treno.

Standard internazionali, ritardi e integrazioni

Una particolarità dell’alta velocità in Spagna è che usa lo scartamento normale dei binari, ossia una distanza tra i due binari pari a 1435 millimetri, uno standard internazionale.

Questo permette ai treni AVE di operare senza problemi anche sulle linee LGV francesi. È un risultato a cui si è arrivati proprio di recente: la tratta che collega Barcellona, in Spagna, a Perpignan, in Francia lungo la Costa Brava, è entrata in funzione solo nel 2013.

treni ad alta velocità spagna ave storia

La rete ferroviaria tradizionale spagnola, invece, fu costruita utilizzando il cosiddetto scartamento iberico, uno standard di 1668 mm di distanza, storicamente adottato in Spagna e in Portogallo. Così i treni ad alta velocità AVE non possono spostarsi sul resto della linea spagnola, ed è stato difficile integrare quest’ultima alle reti della confinante Francia.

I treni AVE

Per ovviare all’ostacolo, Renfe, la società di trasporto ferroviario pubblico spagnola che gestisce tutta la linea, ha introdotto dei modelli particolari di treni veloci a scartamento variabile, ossia che possono passare dai binari a scartamento normale a quelli più larghi della linea tradizionale spagnola senza fermarsi e senza interventi tecnici sul carrello.

Questi treni ibridi non riescono, però, a sfruttare al meglio le potenzialità della linea veloce, e raggiungono velocità di “appena” 250 km/h. Gli ibridi non sono ufficialmente classificati come AVE, ma viaggiano con le sigle Alvia e Avant.

treni alta velocità spagna ave

I treni AVE “puri”, invece, arrivano a toccare i 310 km orari, e sono di tre tipi:

  • Classe 100, un TGV prodotto da Alstom (che fornisce anche gli AGV e i Pendolino della flotta Italo);
  • Classe 102, o S-102 “pato”, dal termine che in spagnolo significa “anatra”, a causa della caratteristica punta a forma di becco. Questi sono prodotti da Talgo e Bombardier, e la loro evoluzione più recente porta la sigla S-112;
  • Classe 103, della famiglia dei Velaro, un progetto Siemens.

Ora sai proprio tutto sui treni ad alta velocità in Spagna. Conosci perfino il loro soprannome informale: le “anatre”. D’altra parte il termine “ave”, oltre ad essere acronimo di Alta Velocidad Española, in spagnolo significa proprio… volatile. Non a caso, la forma di un uccello con le ali spiegate corona la lettera “v” del logo dei treni veloci spagnoli ☺

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TGV: record di velocità e altri numeri sul treno più famoso d’Europa http://blog.italotreno.it/mondo-treno/tgv-record-velocita/ Fri, 17 Mar 2017 10:09:11 +0000 http://blog.italotreno.it/?p=1191 Tutti i numeri del TGV: record di velocità, lunghezza della rete, destinazioni raggiunte. Come ha fatto a diventare l’emblema dell’Alta Velocità in Europa?

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Centosessanta metri al secondo: viaggiava così il treno Alstom che ha stabilito il record mondiale di velocità su rotaia nel 2007. Il TGV del record di velocità ha toccato 574,80 km/h, una velocità massima da allora rimasta insuperata. Come si è arrivati a questo risultato? Quali sono gli altri numeri e le curiosità del treno ad alta velocità francese? Soprattutto: ci saranno treni ancora più veloci?

TGV e record di velocità su rotaia

Il TGV che ha stabilito il record di velocità nel 2007 era un prototipo denominato V150 e formato da tre carrozze. I test del V150, che si sono svolti tra gennaio e aprile, avevano come scopo quello di assicurarsi che i nuovi treni progettati per la LGV francese (Ligne à Grande Vitesse, ossia linea ad alta velocità) fossero adatti al raggiungimento di velocità intorno ai 360 km/h.

tgv record di velocità v150

Collaudi e prove di ordinaria amministrazione per l’ingegneria ferroviaria, ma quella volta era in ballo anche un obiettivo più sfidante. Il TGV era pronto per superare se stesso: il precedente record di 515,3 km/h, stabilito nel maggio 1990 da un altro treno ad alta velocità francese, stava per essere infranto.

Il prototipo V150, “fratello” del Pendolino Italo

Il prototipo V150 montava due carrelli a motore “presi in prestito” dall’AGV (Automotrice à grande vitesse), ovvero dal modello di treno che, insieme al nuovo Pendolino, forma la flotta Italo.

Il V150 aveva ruote allargate per una maggiore stabilità, un pantografo modificato per resistere a velocità eccessive, e una potenza totale pari ad oltre 25mila cavalli, l’equivalente della potenza sprigionata da due intere griglie di partenza di auto di Formula Uno quando scatta il semaforo verde all’inizio di un Gran Premio!

3 aprile 2007: il giorno del record

Il record vero e proprio del TGV è stato stabilito durante il test del 3 aprile 2007. Tutto era stato preparato alla perfezione: il tratto della LGV Est (Parigi-Strasburgo) era stato scelto per le sue curve dolci e pianeggianti; un altro TGV era stato “spedito” alla velocità di 380 km/h per spianare la strada al glorioso V150, spazzando i binari da piccoli detriti.

tgv record di velocità lgv est

Tutto è andato secondo i piani: tra le stazioni di Lorraine e Meuse, il convoglio ha raggiunto la velocità di punta di 574,8 km/h, seguito dagli aerei dell’aeronautica militare e dalla diretta TV.

Gli altri numeri del TGV

I TGV francesi sono i treni ad alta velocità più usati in Europa. La linea ad alta velocità transalpina si estende su 2.824 km, che si snodano dal centro nevralgico di Parigi e collegano tutta la Nazione.

Su questa rete tutti i TGV viaggiano ad almeno 300 km/h, mentre sulle diramazioni LGV Est e LGV SEA (Sud Europe Atlantique), che collegherà Bordeaux a Parigi e che verrà inaugurata nel luglio del 2017, possono arrivare anche a 320 km/h (il primato di rete di treni ad alta velocità più estesa d’Europa è invece detenuto dalla AVE spagnola).

tgv record di velocità rete ferroviaria francese

Il network dei TGV è gestito da SNCF, la società del trasporto pubblico ferroviario francese. Comprende oltre 230 destinazioni servite da circa 550 treni, ciascuno dei quali con una capienza fino a 500 passeggeri.

La rete è in servizio dal 1981 e ha appena compiuto i 35 anni di età. Cosa c’è in programma per il suo quarantesimo compleanno?

Il TGV del futuro

Gli ingegneri sono già al lavoro per la progettazione della prossima generazione di TGV, per ora ancora top-secret e denominata TGV du futur[1]. I nuovi modelli entreranno in funzione nel 2022 e saranno più economici da costruire, consumeranno meno e potranno trasportare fino a 700 passeggeri l’uno.

Andranno ancora più veloce di quelli attuali? Su questo punto, i responsabili del progetto non si sono ancora espressi. Una cosa è certa: a quanto pare i nuovi treni… non avranno più la carrozza ristorante!

[1] Fonte: Liberation

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