Stazione Roma Tiburtina

L’inaugurazione della prima stazione ferroviaria a doppio binario in Italia risale al 3 ottobre del 1839 quando, sotto gli occhi del Re delle Due Sicilie Ferdinando II, venne inaugurata la tratta Napoli-Portici. La locomotiva a vapore “Vesuvio” poteva ospitare fino…


L’inaugurazione della prima stazione ferroviaria a doppio binario in Italia risale al 3 ottobre del 1839 quando, sotto gli occhi del Re delle Due Sicilie Ferdinando II, venne inaugurata la tratta Napoli-Portici. La locomotiva a vapore “Vesuvio” poteva ospitare fino a 258 passeggeri ed era in grado di coprire i 7,640 km che collegavano Napoli a Granatello di Portici alla velocità di circa 50 km/h, impiegando 10 minuti per completare il percorso.
Negli anni successivi il tronco ferroviario venne esteso, raggiungendo Castellammare di Stabbia nel 1842 e Caserta nel 1843. Nello stesso periodo sorsero progetti affini nel Regno Lombardo-Veneto, nel Regno di Sardegna, nel Granducato di Toscana e negli altri Stati sovrani in cui era ancora divisa l’Italia nel corso della prima metà dell’Ottocento.
Considerando che la prima linea ferroviaria al mondo adibita al trasporto viaggiatori risale al 1830, con l’inaugurazione della tratta Liverpool-Manchester, possiamo affermare che il nostro sia stato fra i paesi pionieri nell’ambito dell’ingegneria ferroviaria.
Oggi l’Italia non è da meno e presenta delle stazioni e degli impianti ferroviari estremamente evoluti e complessi, in grado di servire quotidianamente milioni di persone. Scopriamone di più.

Stazione Porta Nuova

Come vengono classificate le stazioni

Nel nostro paese le stazioni vengono classificate in quattro categorie, definite da standard legati al volume di passeggeri e al potenziale commerciale:

  • Stazioni Platino
    Ovvero le stazioni più importanti, che consentono lo spostamento di oltre 6.000 passeggeri al giorno e fruttano maggiori entrate sia sul piano delle tariffe sia sotto il profilo dei commercianti che esercitano la loro attività all’interno della stazione;
  • Stazioni Oro
    Queste stazioni generalmente servono grandi centri urbani e hanno un elevato livello di traffico, pur presentando un potenziale commerciale non molto alto.
  • Stazioni Argento
    Stazioni di medie dimensioni, spesso di collegamento per servizi metropolitani o a livello regionale.
  • Stazioni Bronzo
    Stazioni di piccole dimensioni, con un basso numero di passeggeri quotidianamente serviti.

Le 10 stazioni più grandi d’Italia

Appresa la logica di suddivisione delle stazioni va da sé, dunque, che le stazioni più grandi d’Italia rientrano proprio nella Categoria Platino. Nella top 10, in ordine decrescente per numero di binari, troviamo:

  1. Roma Termini | 32 binari
  2. Bologna Centrale | 28 binari
  3. Napoli Centrale | 25 binari
  4. Milano Centrale | 24 binari
  5. Roma Tiburtina | 20 binari
  6. Torino Porta Nuova | 20 binari
  7. Firenze Santa Maria Novella | 19 binari
  8. Venezia Santa Lucia | 16 binari
  9. Venezia Mestre | 13 binari
  10. Milano Cadorna | 10 binari

Non dovete, però, lasciarvi ingannare dal numero di binari in quanto non sempre corrispondono al volume di arrivi e partenze che queste stazioni sono in grado di gestire. Ad esempio, la Stazione di Torino Porta Nuova in media -a pieno regime- ospita 70 milioni di arrivi e partenze all’anno con 20 binari, mentre Bologna Centrale si attesta sui 58 milioni pur avendo un numero maggiore di binari a disposizione. In testa alla classifica del bacino di utenza servita, si posiziona sempre e comunque Roma Termini, con un volume annuale di circa 150 milioni di arrivi e partenze.

Stazione Milano Centrale

Le 5 stazioni più belle d’Italia

Naturalmente è più complicato stilare una classifica delle stazioni più belle, in quanto non possiamo affidarci a criteri di tipo scientifico. Tuttavia, possiamo elencare le stazioni nostrane che presentano un’architettura particolarmente suggestiva.

  1. Napoli Afragola; progettata dall’architetta di fama internazionale Zaha Hadid e soprannominata La Porta del Sud.
  2. Milano Centrale; magnifico esempio di art deco e stile liberty, inaugurata in epoca fascista e integrata con una galleria di prestigiosi negozi nel corso degli anni 2000.
  3. Stazione Roma Tiburtina; inaugurata nella sua forma restaurata nel 2011, dopo quattro anni di lavori, rappresenta oggi un magnifico esempio di architettura contemporanea.
  4. Reggio Emilia AV Mediopadana; una stazione dalle linee estremamente futuristiche, progettata da Santiago Calatrava, presenta una sinuosa struttura bianca a forma di onda.
  5. Torino Porta Nuova; all’attivo dal 1861, vanta una raffinata facciata ottocentesca e una sala d’attesa splendidamente affrescata, anticamente riservata alla famiglia reale dei Savoia.