Proscenio Napoli Sotterranea

Napoli, Brescia, Roma e Bologna: sono le tappe fondamentali di un tour alla scoperta delle città sotterranee più belle d’Italia.


Lo sapevi che le più belle città d’arte italiane conservano un patrimonio di bellezze sotterranee misteriose e semisconosciute? Spesso, passeggiando tra le vie dei centri storici, siamo ignari dei tesori che si nascondono sotto i nostri piedi: avvolte nel buio da secoli, le città sotterranee conservano gelosamente la propria storia.

Misteriosa e invisibile agli occhi, l’Italia sotterranea è ricca di itinerari accessibili a tutti, spaziando dai più semplici ai più impegnativi. Sei pronto ad attraversare il “confine tra i due mondi” scendendo sottoterra con una visita guidata per esplorare le più belle città sotterranee d’Italia?

Un tuffo nel passato nella Brescia Underground

Hai mai considerato la possibilità di esplorare Brescia dall’alto al basso fin sottoterra? Dopo aver ammirato gli ariosi panorami dalla Rocca del Cidneo, puoi cambiare completamente scenario e farti conquistare dalle meraviglie del sottosuolo!

Due i percorsi organizzati dall’associazione Brescia Underground: il più agevole, adatto a tutti, è una semplice passeggiata tra i canali e le rogge che scorrono sotto le strade del centro storico. Più impegnativo, ma decisamente più affascinante, è il percorso che parte dal Serraglio: in questo caso, ricordati di munirti di torcia! Per raggiungere la città sotterranea, il mezzo più rapido ed economico è l’Alta Velocità, grazie ai numerosi treni per Brescia in partenza da Verona, Bologna, Firenze, Roma e Napoli.

Città sotterranee italiane credits Brescia Underground

© Brescia Underground

La Roma sotterranea: il volto nascosto della Città Eterna

Tra cave, acquedotti, edifici di culto e catacombe, la Roma sotterranea è ricchissima di sorprese. Tra le più sorprendenti c’è la Domus Aurea, la villa neroniana fatta costruire dopo l’incendio del 64 D.C.

La dimora fu poi inglobata nelle fondamenta delle terme erette dall’imperatore Traiano: immaginare il suo sfarzo originario non è semplice, ma a venirci in aiuto è la realtà virtuale. Il cantiere della Domus Aurea, accessibile con visita guidata nei weekend, è attrezzato infatti con supporti multimediali e dispositivi di video mapping ed è tappa imprescindibile di un itinerario nella Roma antica, senza i “soliti” siti archeologici.

Sei curioso di scoprirla? Puoi approfittare di ben 73 collegamenti giornalieri per Roma dell’Alta Velocità per organizzare il tuo viaggio nel tempo!

Le meraviglie del sottosuolo di Napoli

Con il suo fenomenale reticolo di acquedotti e gallerie, la Napoli sotterranea è, più che una città sotto terra, un vero e proprio universo parallelo. Tappa irrinunciabile di una visita a Napoli, i tour sotterranei organizzati dal Comune si snodano tra il Cimitero delle Fontanelle, le catacombe di San Gaudioso e San Gennaro e i resti dell’antico acquedotto.

Napoli sotterranea

© Napoli Sotterranea

Da non perdere, poi, il teatro romano e i percorsi nei tunnel medievali e borbonici, senza tralasciare le installazioni museali e gli eventi a tema curati dalle associazioni culturali e speleo-archeologiche locali. Viaggiando con l’Alta Velocità Italo potrai raggiungere facilmente Napoli in treno e da qui muoverti in metropolitana: anche le sorprendenti Stazioni dell’Arte sono tutte da ammirare!

La Bologna che non ti aspetti, tra canali e gallerie sotterranee

Altra imperdibile città sotterranea d’Italia è Bologna, originariamente solcata da un intrico di vie d’acqua, inglobato dall’asfalto e dalle coperture artificiali erette nel corso degli anni: visitare la Bologna sotterranea è un’esperienza davvero insolita!

Visitare la Bologna sotterranea dai canali ai Bagni di Mario - finestrella via Piella

Affacciandoti alla Finestrella di Via Piella, anche detta “la piccola Venezia di Bologna”, potrai vivere un flashback e immaginare il volto antico della città. Cosa aspetti a prenotare il viaggio in treno a Bologna per vivere la tua avventura tra rovine romane, cisterne rinascimentali e bunker avvolti nelle tenebre?

 

Per la foto di copertina: © Napoli Sotterranea