Porta Susa progetto

Prosegue il viaggio alla scoperta delle più belle stazioni dell’Alta Velocità: scopriamo i vanti del progetto Porta Susa a Torino, futuristico ed ecologico.


Con la sua stupefacente volta di vetro, la stazione Torino Porta Susa ha contribuito a ridefinire il volto della città. La seconda stazione dell’Alta Velocità cittadina è un mix di tecnologia avveniristica e richiami all’architettura ottocentesca perfettamente integrato al tessuto urbano preesistente.

Al pari di altri esempi fortunati, come Napoli Afragola e la stazione di Reggio Emilia AV Mediopadana firmata da Calatrava, questo gioiello architettonico prova come la stazione ferroviaria, al di là della mera funzione d’uso, possa trasformarsi in un’autentica occasione di rigenerazione urbana.

La stazione Torino Porta Susa si affianca a quella di Porta Nuova, snodo principale delle linee di trasporto pubblico. Ma perché il progetto di Porta Susa a Torino è così interessante e strategico?

Torino Porta Susa progetto credits Dirk Verwoerd

© Dirk Verwoerd

Torino Porta Susa: una stazione tutta da ammirare

Come già anticipato, la stazione Porta Susa a Torino è una reinterpretazione in chiave moderna delle gallerie e delle hall ferroviarie dell’Ottocento. Il risultato è futuristico, grazie a una struttura in vetro e acciaio lunga 385 metri con altezza variabile dai 13 ai 19 metri: dimensioni decisamente ragguardevoli che rendono l’arrivo in banchina super spettacolare.

Il colpo d’occhio è maestoso: una sorta di cattedrale di cristallo sviluppata su più livelli, fino a toccare i 21 metri sotto il livello del suolo in corrispondenza delle banchine dei binari. Grazie alla sua particolare copertura, la stazione Porta Susa è un ambiente pieno di luce, con una curiosità degna di nota: hai già indovinato quale? 😊

Torino Porta Susa progetto credits Mole24

© Mole24

Tecnologia dall’anima green

Ebbene sì, stiamo parlando di sostenibilità ambientale: le lastre in vetro, infatti, sono integrate con un intelligente sistema di celle fotovoltaiche monocristalline che consente di soddisfare la gran parte del fabbisogno di energia elettrica. Questo ingegnoso sistema è valso alla stazione, nell’anno di inaugurazione, il Premio Solare Europeo 2012, seguito dal titolo di Migliore stazione di grosse dimensioni UE 2013.

Oltre a poter vantare questi meriti, lo snodo dell’Alta Velocità è un concentrato di servizi a disposizione dei passeggeri che transitano per Torino. La stazione di Porta Susa, infatti, è attrezzata con negozi e ristoranti e si caratterizza per l’elevato comfort ambientale, garantito da un apposito impianto di brumizzazione, ovvero da getti di acqua nebulizzata che sostituiscono i tradizionali condizionatori. Insomma, tra shopping, spuntini e giusto microclima non manca davvero nulla!

Torino Porta Susa progetto

A Torino con Italo

Con l’Alta Velocità, viaggiare per lavoro e percorrere la tratta Torino-Milano in treno è molto comodo grazie alla frequenza dei collegamenti tra le due città e al comfort assicurato dai treni Italo che raggiungono giornalmente la stazione di Torino Porta Nuova e Torino Porta Susa.

Dalle Alpi alla Laguna, il viaggio è agevole e rapido grazie alla linea dell’Alta Velocità che collega Torino, Milano e Venezia. Un bel vantaggio per chi è in trasferta, ma anche per chi vive Torino by night tra musica, birra artigianale e mille eventi. La città è ricca di proposte anche per gli amanti del buon cibo, grazie alla varietà di locali dove mangiare uno spuntino veloce in zona Porta Susa/Porta Nuova.

 

Per la foto di copertina: © Michele d’Ottavio