Gatto in treno, ecco come funziona

Che requisiti deve avere il mio amico felino? Cosa devo portare a bordo? Ecco le risposte a tutti i dubbi sul trasporto di un gatto in treno.


È possibile portare il proprio gatto in treno? Se possiedi un amico felino, chissà quante volte ti sarai fatto questa domanda. Sarai quindi felice di sapere che la risposta è , ma che ci sono ovviamente diverse regole da rispettare: scopri insieme a noi come funziona e leggi i nostri suggerimenti per fare in modo che il viaggio sia piacevole per te, per lui e per tutti gli altri passeggeri!

Trasporto animali in treno: i requisiti

Come abbiamo già visto a proposito dei viaggi in treno con un cane, la specie non fa differenza: sui mezzi Italo possono essere trasportati in treno cani, gatti e altri animali domestici. Il requisito fondamentale è che siano però sotto i 10 chili di peso: difficile che un gatto li raggiunga, no?

Gatto in treno, ecco come funziona

I gatti sono benvenuti in tutti gli ambienti dei treni: Smart, Comfort, Prima e Club Executive (a proposito, sai che differenza c’è tra Smart e Prima?)

La compagnia ferroviaria accoglie poi gratuitamente anche tutti i cani guida delle persone non vedenti, e permette di portare a bordo cani di taglia più grande previa prenotazione e con guinzaglio e museruola, ma questa è tutta un’altra storia: ora concentriamoci sui gatti.

Come viaggiare con il gatto in treno

Regola importantissima: il gatto può viaggiare in treno solo all’interno di un apposito contenitore o trasportino, che deve essere alloggiato nelle bagagliere o nelle immediate vicinanze del tuo posto. È ammesso solo un contenitore per viaggiatore, quindi se hai più gatti potrai portarne uno soltanto con te se ti sposti da solo.

Una volta a bordo, dovrai tenere il tuo amico peloso tutto il tempo nella gabbietta chiusa e assicurarti che non disturbi le altre persone. Non potrai, ovviamente, lasciarlo libero di muoversi all’interno della carrozza: ricorda che non a tutti piacciono i gatti, e che qualcuno potrebbe anche essere allergico al loro pelo.

Gatto in treno, ecco come funziona

Gatto in treno: devo prenotare e pagare il biglietto?

Il trasporto di gatti e altri animali da compagnia su Italo è gratuito, e non necessita di prenotazione. Non sei quindi obbligato a comunicare la presenza del tuo felino quando acquisti il tuo biglietto e quando scegli il tuo posto sul treno.

Viaggiare in treno con un gatto: segui i nostri consigli!

Come ben saprai, i gatti non amano viaggiare: ogni cambiamento rispetto alla routine è per loro una fonte di stress non indifferente. Cosa puoi fare per aiutare il tuo amico a quattro zampe a vivere meglio questo momento per lui traumatico?

Prima di tutto, abituarlo gradualmente a stare nel trasportino: fallo familiarizzare con la gabbietta, magari mettendo la sua ciotola con il cibo al suo interno nei giorni che precedono la partenza e inserendovi qualche gioco o una vecchia maglietta che gli permetta di percepire odori familiari.

Porta poi con te un po’ d’acqua, uno snack leggero e magari un asciugamano o una copertina per coprire la gabbietta nel caso in cui in treno faccia troppo freddo: tutti accorgimenti che ti permetteranno di vivere questo momento in modo più sereno! E dopo un tranquillo e confortevole viaggio ad Alta Velocità, potrete raggiungere insieme la vostra destinazione: una vacanza in un resort “pet friendly”, magari!