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Perché il logo è un leprotto? Chi ha scelto i colori? Chi ha progettato la livrea? E i sedili in pelle? Alcune curiosità sul design dei treni Italo.


La forma è lunga e affusolata principalmente per una questione aerodinamica, ma il design dei treni della flotta Italo si contraddistingue anche per l’eleganza e la modernità, sia per quanto riguarda l’esterno, che per gli interni, che per i tocchi grafici della livrea. Scopriamo allora insieme 4 curiosità su Italo e sul design dei treni.

1. Campioni di design internazionale

L’aerodinamica è fondamentale nel funzionamento dei treni ad alta velocità. La forma allungata e “a proiettile” permette di ridurre la superficie di impatto e di attrito con l’aria circostante, favorendo così il raggiungimento di velocità molto elevate e riducendo al minimo i consumi.

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Il design dei treni Italo non solo risponde a questi criteri di funzionalità, ma anche a quelli di comodità e bellezza. La flotta AGV progettata da Alstom per Italo è famosa per l’introduzione delle ultime tecnologie di comfort per i propri passeggeri e a qualche tocco tutto italiano negli interni, come i suoi ormai famosi sedili in pelle.

Nel 2013 tutto questo è valso ad Italo il premio nella categoria Life Enhancer of the Year (dedicata ai “progetti che migliorano la vita”) dei prestigiosi Wallpaper Award.

2. Quale animale è rappresentato sul logo Italo?

Forse i bambini sono più allenati in questa materia e risponderanno prima degli adulti: “È un leprotto!” (e non un coniglio!). E infatti proprio di un leprotto si tratta, contraddistinto dalla lunga forma delle orecchie. Questo animale è stato scelto perché rappresenta i tre capisaldi della rete ferroviaria ad alta velocità di Italo: velocità, agilità ed ecologia.

Queste sono anche le caratteristiche di animali snelli, rapidi, leggeri e silenziosi così come i treni Italo. La stilizzazione del logo, infine, richiama lo stile sobrio ed elegante che contraddistingue l’intera flotta Italo.

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3. Chi ha progettato la livrea e perché è rossa?

Cos’hanno in comune la gloriosa automobile di Ritorno al Futuro, il telefono pubblico Digito delle cabine telefoniche degli anni Novanta e Duemila, e i treni della flotta Italo? Indovinato, hanno tutti l’impronta di un designer italiano: Giorgetto Giugiaro.

Giugiaro ha dato forma ad automobili che sono diventate delle vere e proprie icone: dalla prima storica Golf, all’Alfasud; dalla prima Punto degli anni Novanta alla Lotus Esprit che fu anche usata in un paio di film da Roger Moore nei panni di James Bond.

Lo stile della livrea, vale a dire l’aspetto esteriore, e il design degli interni dei treni Italo, riassumono molto bene questa spinta all’innovazione, che non rinuncia né alla classe, né all’eleganza.

Passando al perché del colore, il rosso bordeaux di Italo è un omaggio alla tradizione delle corse e della velocità: è infatti il colore che veniva assegnato all’Italia nelle primissime competizioni automobilistiche.

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© Peter Broster via Flickr

4. A proposito dei sedili in pelle…

Quello dei sedili dei treni Italo è un esempio di come la qualità dell’arredamento italiano possa inserirsi perfettamente nel design dei treni.

I sedili in pelle dei treni Italo sono progettati e prodotti nelle Marche da Poltrona Frau, un’azienda quasi centenaria che opera nel settore degli arredi e degli interni. Non solo eleganza e stile, ma anche comfort ai massimi livelli.

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Gli interni dei treni Italo

Sei curioso di vedere più da vicino come sono fatti gli interni dei treni Italo in tutte le sue carrozze? Guarda questa simulazione computerizzata degli ambienti Smart, Comfort, Prima e Club Executive!