Quartiere Coppedè Roma

Viaggia con noi alla scoperta del quartiere Coppedè, dove la fusione di vari stili artistici e architettonici dà vita ad una Roma insolita e affascinante.


Roma è arte sublime, cultura e storia millenaria. Oltre ai percorsi turistici più battuti e ai must che tutto il mondo ci invidia, esiste una città più nascosta e particolare, pronta a sorprenderti. Se in passato ti avevamo già svelato cinque itinerari per scoprire una Roma alternativa e ti avevamo accompagnato tra i vicoli del Ghetto ebraico o tra i colorati murales della street art di Roma, oggi ti proponiamo una nuova idea: una visita al quartiere Coppedè, un angolo originale ed eclettico della capitale che di sicuro non ti lascerà indifferente.

In questo quartiere romano potrai passeggiare tra architetture che si rifanno al liberty e al barocco, scoprendo bizzarre decorazioni, originali marmi, loggiati e torrette, tra echi kitsch e modernisti. Partiamo!

© Sarah Nichols via flickr

Quartiere Coppedè, come arrivare? Entra dall’arco monumentale

Il quartiere, che prende il nome dall’architetto Gino Coppedè che ne progettò gran parte degli edifici nei primi decenni del Novecento, si trova in realtà vicino al cuore di Roma, nei pressi di villa Borghese.

L’ingresso in questa zona particolare è costituito da un grande arco monumentale situato in via Doria, che congiunge i due Palazzi degli Ambasciatori. Fermati ad ammirare le sue architetture asimmetriche, il lampadario in ferro battuto e il grande mascherone (elemento che ritroverai anche in altri punti), e poi assapora la tranquillità del luogo, abbastanza inusuale per una via centrale di Roma: benvenuto nel quartiere Coppedè.

Roma, quartiere Coppedè: sosta alla Fontana delle Rane

Oltrepassato l’arco ti troverai in piazza Mincio, dominata dalla famosa Fontana delle Rane, una creazione disegnata da Coppedè nel 1924 in stile barocco, molto ricca ed elaborata. Se aguzzi la vista, sul bordo della vasca superiore potrai notare la presenza di un’ape, tributo alla Fontana delle Api del Bernini.

Altra curiosità: si racconta che i Beatles abbiano buttato i loro vestiti proprio nelle acque della fontana dopo un concerto al Piper nel 1965.

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Coppedè, quartiere che plaude al lavoro nel Palazzo del Ragno

Sulla destra della fontana puoi ammirare il Palazzo del Ragno, che esalta l’importanza del lavoro attraverso il ragno raffigurato sulla grande vetrata di ingresso (quale animale è più operoso?) e un dipinto coloro ocra e nero, con un cavallo, un’incudine e la scritta “LABOR”.

Il quartiere Coppedè e il Villino delle Fate

Veniamo ora alla costruzione forse più caratteristica e curiosa di questo quartiere liberty di Roma: il cosiddetto “Villino delle Fate” è in realtà l’unione di tre edifici che omaggiano Firenze, Roma e Venezia attraverso simboli e personaggi.

Particolare il mix di materiali utilizzato per la loro costruzione, tra terracotta, marmo, ferro battuto e legno, e anche la combinazione di elementi architettonici che puoi ammirare, con piccole logge, torrette e decorazioni varie.

Mercatino Corte Coppedè

Altra attrazione da non perdere nel quartiere è il Mercatino Corte Coppedè, che si svolge ogni sabato e domenica all’interno del cortile della Chiesa di Santa Maria Addolorata in Via Tagliamento 6.

Artigiani e antiquari si danno appuntamento qui per esporre il meglio dell’artigianato made in Italy, tra oggettistica, bigiotteria e abbigliamento. Tra l’altro, se sei appassionato del genere, abbiamo altri indirizzi interessanti per fare shopping vintage non solo a Roma, ma anche a Milano e Firenze!

© Sandra Cohen-Rose via flickr

A Roma con Italo

Ne siamo sicuri, il quartiere Coppedè saprà conquistarti con i suoi tratti stravaganti e surreali. Ti è venuta voglia di visitarlo in occasione del tuo prossimo viaggio nella città eterna? Raggiungi la capitale con uno dei moltissimi treni per Roma che Italo ti offre ogni giorno e, giunto a destinazione, tuffati in questo angolo “fuori dal tempo”, ricco di curiosità!